Polispazio: cittadelle dello shopping come luoghi di aggregazione

Cittadelle dello shopping come luoghi di aggregazione. È l’obiettivo del gruppo McArthurGlen che controlla outlet sul territorio nazionale da Serravalle a Barberino e che ha chiuso il 2008 con 495 milioni di euro di fatturato, in crescita del 10%. «Anni fa il tempo medio di permanenza in un outlet era di 2 ore, nel 2008 è arrivato a 6. Perché lo shopping ora si lega al concetto di evasione e alla dimensione del viaggio», spiega Luigi Battuello, ad del gruppo per il Sud Europa. Il piano è fidelizzare il cliente “regalando” divertimento. «Durante il Festival jazz, restiamo aperti fino a mezzanotte. Più che di una strategia economica, si tratta di una strategia territoriale. L’outlet diventa, così, un riferimento. Ecco perché, tra i nostri servizi, ci sono visite a punti di interesse locali». Occorre fare leva sui bisogni dei consumatori attraendoli con qualità e varietà dei servizi. «Navette che partono da città e stazioni. Aree wi-fi, playground, un’offerta varia di ristoranti. L’esperienza deve essere gradevole e coinvolgere tutta la famiglia».

Fonte: dweb.repubblica.it, 05 marzo 2009

 


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