Outlet, non conosce crisi il lusso a buon mercato

Scenari I nuovi «villaggi» di McArthurGlen e Premium Retail

In ognuno dei centri, sparsi in molte regioni italiane, da Nord a Sud, lavorano fra i 600 e i 1.000 addetti Shopping Tra gli outlet più importanti The Mall (Valdarno), The Place (Sandigliano Biella) e Value Retail (Fidenza-Parma) E-commerce E con lo sviluppo dell’ e-commerce sono nate le cittadelle dello shopping virtualeContinuano senza sosta le assunzioni nel settore Le opportunità nelle cittadelle dello shopping

Quando la crisi avanza, la spesa si fa ancora più ghiotta negli outlet, piccoli o grandi che siano. Sono infatti proprio loro i sensali di quel matrimonio di interesse fra le aziende che devono smaltire le rimanenze e gli eccessi di stock e gli acquirenti che chiedono prodotti, anche di marca, con forti sconti. Inevitabile quindi che per loro il mercato delle assunzioni non si arresti. L’ onda lunga dello sviluppo dei Factory (o Designer nel caso di prodotti del "lusso") outlet village, delle vere e proprie "cittadelle dell’ acquisto" in cui lavorano fra i 600/1.000 addetti per centro, è iniziata ormai da qualche anno e non si arresta. Anzi continuano a svilupparsi nuovi centri in tutta Italia, fuori dai circuiti tradizionali e in zone poco sviluppate, con un impatto significativo sul mercato del lavoro, come sottolinea Marina Martorana, esperta di consumo ragionato. In Italia il via l’ ha dato nel 2001 il Designer outlet village di Serravalle Scrivia (180 negozi e circa 1.000 dipendenti) della McArthurGlen Italia che dal quel momento ha lanciato altre realtà a Castel Romano (Roma), Barberino di Mugello (Firenze), Noventa di Piave (Venezia) e che entro il 2009 aprirà anche a Marcianise (Caserta). "Le figure professionali che trovano impiego in queste strutture sono molto diverse - spiega l’ amministratore delegato Luigi Battuello -. Si va dalle assunzioni promosse direttamente dalle aziende partner, nei nostri centri con negozi anche di 25/30 dipendenti ciascuna, che cercano soprattutto store manager e direttori di negozio oltre a addetti alla vendita junior e senior, mentre, per lo sviluppo del nostro business, ricerchiamo uomini di marketing e di comunicazione, esperti in retail e facility manager". Esiste poi anche un indotto di opportunità che gravita intorno a questi centri, nei servizi e nel turismo. Spesso le società a cui fanno capo questi grandi centri nella fase di avvio del progetto raccolgono i curricula vitae e predispongono un data base da cui attingono i diversi negozi fino ad organizzare interventi di formazione ad hoc. E’ il caso della Premium Retail, come ci racconta l’ amministratore delegato Stefano Stroppiana, che sta per predisporre un programma di reclutamento e di formazione per l’ apertura di un Outlet village a Agira (vicino a Enna), una struttura che ospiterà un centinaio di negozi. Anche in questo caso si ricercano retail manager, store manager, responsabili di magazzini, visual merchandising e esperti di marketing e comunicazione. Professionalità che possono essere costruite su profili scolastici e universitari anche umanistici. Altre realtà significative sono The Mall (Valdarno), The Place (Sandigliano Biella) e Value Retail (Fidenza-Parma). Per finire, con lo sviluppo dell’ e-commerce ecco nascere anche cittadelle dello shopping virtuale. E’ il caso di Born4Shop, prima azienda in Italia a ideare e sviluppare il modello del club outlet online con vendite a tempo (55 proposte a rotazione al mese), che cerca esperto commerciale per lo sviluppo del business on line, marketing analyst, product assistant per la gestione dei partner fornitori e per la pianificazione delle vendite, grafici web, fotografi, It data base support e operatori di call centre. Luisa Adani I negozi Spesso le società a cui fanno capo questi grandi centri nella fase di avvio del progetto raccolgono i curricula vitae e predispongono un data base da cui attingono i diversi negozi fino ad organizzare interventi di formazione ad hoc. I negozi degli outlet lavorano soprattutto nella moda e nell’ abbigliamento.

Adani Luisa

Corriere della Sera, 12 dicembre 2008, pagina 46

 


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