All’ outlet si celebra il Natale ’al risparmio’

L’ enorme albero, alto venti metri, è acceso dal 15 novembre, «perché questo Natale sarà migliore di quello passato». Nonostante l’ austerity, la crisi all’ outlet di Castel Romano, uno dei quattro italiani del gruppo McArthurGlen, sembra rimanere fuori dai cancelli. I numeri raccontano di un’ isola felice nel panorama generale di crolli e contrazioni: 3,4 milioni di visitatori nel 2008 (oltre 9 mila al giorno), 145 milioni di fatturato previsti (8% in più rispetto al 2007) e «utili in crescita a doppia cifra, superiori al 15%», dice il direttore Fabio Chambry. Affari a gonfie vele, dunque, senza neppure bisogno di anticipare i saldi che partiranno regolarmente a gennaio. La ricetta scaccia-declino, spiega Chambry, è nella filosofia stessa dell’ outlet che da cinque anni ha rivoluzionato lo shopping dei romani (l’ 80% dei clienti, per metà da Roma sud): capi firmati a prezzi super scontati. «è vero, la crisi c’ è - ammette - ma si continua a consumare dove c’ è più risparmio e l’ outlet è la soluzione ideale: un’ alternativa a via Condotti, con sconti dal 30 al 70 per cento tutto l’ anno sulle grandi marche». E così i clienti non mancano mai. «In settimana quelli di fascia alta, in giacca e cravatta e nel week-end tutti gli altri», a caccia di offerte nei 116 negozi del "villaggio". «Anche la famiglia in difficoltà economica ha bisogno di comprare prima o poi una scarpa di ginnastica. E allora perché non farlo dove si risparmia di più?», insiste Chambry. E poi l’ outlet, si sa, è multifunzionale: abbigliamento ma anche supermercato, elettronica, ristoranti. A partire da Natale, si affiancherà pure il "Villaggio dell’ eccellenza", un’ iniziativa promossa dall’ assessorato all’ agricoltura della regione Lazio che consentirà per un anno, ogni secondo fine settimana del mese, di assaporare specialità enogastronomiche laziali e acquistare prodotti dell’ artigianato locale in otto stand dedicati. «Un progetto importante che ci consente di valorizzare il legame con il territorio - spiega Chambry - oltre che un successo che ci lascia ben sperare per tutte le iniziative analoghe». - (va.co.)

Fonte: Repubblica — 09 dicembre 2008, pagina 10

 


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